Viticoltura Enologia

Vini senza solfiti aggiunti

I vini senza solfiti aggiunti sono sempre più richiesti sia perché il consumatore è sempre più consapevole della tossicità della solforosa aggiunta, sia perché , grazie al progresso tecnologico, oggi sono disponibili dei i vini eccellenti senza solfiti aggiunti (vedi Spumanti Metodo Botèn )

Un grande salto tecnologico in questa direzione è rappresentato dal “Vinificatore Botèn”, un vinificatore continuo, concepito per vinificare i mosti, in modo controllato senza aggiunta di solfiti : si sfruttano le proprietà antisettiche selettive dell’alcol al posto di quelle della solforosa (1)

La massa in fermentazione, all’interno del Vinificatore Botèn, resta a temperatura e tasso alcolico costante: temperatura e tasso alcolico scelti dell’enologo in base a i suoi obiettivi enologici

Un dispositivo legge in continuo il tasso alcolico della massa in fermentazione nel vinificatore; una pompa introduce il mosto da vinificare, con una con flusso continuo calcolato da un processore, in modo da mantenere il tasso alcolico della massa, nel corso della fermentazione, ad un valore costante, scelto dall’enologo compreso in un range che va dai 5 agli 8 gradi

I fermenti indigeni introdotti col mosto fresco vengono inibiti dal tasso alcolico nel vinificatore in base al loro potere alcoligeno: notoriamente i fermenti indigeni indesiderati ( quelli inibiti dalla solforosa) hanno un basso potere alcoligeno.

Tanto più alto è tasso alcolico scelto dall’enologo, tanto maggiore sarà la selezione dei fermenti indigeni, scelta che però comporta una riduzione della cinetica fermentativa, che comunque resta elevata.

Il “Vinificatore Botèn” è brevettato: licenziatario per l’Europa è la TRECIEFFE SNC di Crosato Ivo&C. San Biagio di Callalta (TV) Phone (+39)0422-895 560 web: www.trecieffe.it

Per saperne di più “ Contatta l’esperto www.viticoltura-enologia.com” oppure telefona al 347 0063590

 Possiamo aiutarti?